Accidenti ragazze, ci siamo:la scuola dell'infanzia è finita per il mio ormai 6enne,e non vi dico che cosa è stata la recita di fine anno, avremmo dovuto chiedere una sponsorizzazione alla Kleenex, sembravamo alla prima di Titanic.

Eh già, questa sarà un’estate intensa quella di passaggio dalla spensieratezza ai primi doveri, i primi compiti e forse i primi grandi dispiaceri, e naturalmente le mamme ,perchè siamo tante in queste condizioni, già sono nel pallone.

La prima cosa da fare è tenere un atteggiamento positivo,pare facile, non facciamogli capire che siamo dispiaciute perchè stanno crescendo, altrimenti gli creiamo uno scompenso, ragazze solo quello ci manca!
Cerchiamo di pensare che siamo state brave a portarlo per mano fin qui e adesso cominciamo a lasciarlo, passettino indietro, petto in fuori, fazzoletto in mano e via, pronte si va.
Parliamo con loro di quello che si aspettano, di quello che faranno e soprattutto ascoltiamoli e rispondiamo alle loro millemila domande, proviamo a tranquillizzarli ma anche a spiegargli che d’ora in poi dovranno imparare anche a essere più indipendenti anche nelle piccole cose.

Lacrimuccia.
Dovremo cercare di aiutarli a capire che non potranno più gironzolare per la classe quando e come vogliono, che a volte non potranno parlare di continuo, il mio ama parlare è logorroico proprio come me, e che magari bisognerà aspettare tutti per alzarsi da tavola, certo alla scuola dell’infanzia hanno già fatto il grosso del lavoro ma non si cresce in un minuto e a volte anche noi adulti non siamo precisi nell’osservare le regole.

Per me che ancora sto coltivando la mia autostima ala venerenda di età 43 anni è molto dura costruire l’ego di mio figlio, ma ci provo: lo ringrazio sempre per avermi permesso di essere la sua mamma, perchè per me lui è il mio più grande successo, e anche per il suo barbuto papà,gli dico sempre che deve andare avanti perchè non può fare il gamberetto e che come ha iniziato a camminare e correre, sempre grazie al Barba, e a fare le gare di nuoto così imparerà tante cose nuove!

Il mio bimbo Nerd è molto sensibile e ho paura della cattiveria degli altri perchè si sa non siamo tutti uguali e l’atteggiamento da bulletto a volte alcuni genitori lo coltivano invece di reprimerlo, soprattutto quando le culture sono diverse e non sto qui a fare la razzista, ma in Emilia ancora ci sono realtà pesanti nelle scuole pubbliche, e soprattutto ci sono pochi mezzi per sanare alcune situazioni, ma questo discorso è lungo.

Quello che davvero auguro a lui e atutti i bimbi che si preparano a questo passaggio è di passare una bella estate con chi amano di più, mamme, pappà, sorelle ,fratelli chi ne ha, cugini , nonni e animali, col sole in fronte sempre, perchè nessuno e dico nessuno deve spegnere il loro sorriso, nessuno deve dirgli che non sono capaci di fare qualcosa così solo per offenderli.

A Settembre penseremo al resto, allo zaino, ai quaderni che sanno di scuola e all’astuccio col nome, ora tanti bagni e tanti gelati per tutti!

Noi mamme avremo la lacrimuccia facile , ma ci sta #Gine, ci sta tutta!

Ciò che è fatto è fatto!
Chicnerdmamma Rules!

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Chic Nerd Mamma

14 giugno 2017

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